• inverno
    inverno
  • Fare il formaggio
    Fare il formaggio
  • Cerealto  in  autunno
    Cerealto in autunno
  •  primavera
    primavera
  •  prima neve
    prima neve
  • Trebbiatura
    Trebbiatura

 

  

Pubblicazione

 

Il giorno 3 Settembre 2017 è stato presentato il libro di Fernando Pretto, prima pubblicazione sulla comunità di Cerealto.

 

  

      

Premessa

Non sono uno storico ma solo una persona che ama il suo paese, piccolo geograficamente e di pochi abitanti, ma con secoli di vita e di storia alle spalle.  Questo ha suscitato in me attrazione e curiosità e, come un bambino si mette in attento ascolto davanti al nonno che gli racconta i fatti della sua vita, anch’io mi sono messo in ascolto, con attenzione e rispetto, di fronte a questo vegliardo per cogliere, scoprire e soprattutto gustare con il cuore un viaggio nel tempo denso di incognite, di aspettative, di speranze e anche di soddisfazioni che oggi possiamo tutti condividere. 

 Con questa cronistoria vengono presentati al lettore documenti, cronache e osservazioni che raccontano spaccati di vita e vicissitudini che hanno contraddistinto le generazioni che si sono succedute. Tali documenti ci permettono di conoscere la realtà di una piccola comunità che nei secoli si è formata e consolidata attraverso un percorso non sempre facile, quando sacrifici e privazioni rappresentavano la dura crosta di un pane che nonostante la sua durezza si masticava con soddisfazione come meritata ricompensa, dopo le quotidiane tribolazioni.                                           

 Affrontare, quindi, le vicende e gli aspetti che hanno contraddistinto l’evolversi civile e religioso della nostra comunità riscoprendo storia, origini e identità dei nostri progenitori che qui si sono insediati in tempi lontani, credo sia il modo migliore per ricordarli riservando loro la nostra gratitudine e riconoscenza.  Dei tempi più vicini, che molti ancora conservano nella loro memoria, sono stati evidenziati i cambiamenti e lo sviluppo che, dal dopoguerra, hanno interessato la nostra comunità: dalla viabilità alle strutture parrocchiali e comunali, dal recupero di importanti testimonianze del passato fino a un nuovo impulso culturale promosso in sinergia tra i vari gruppi che si sono formati.         

 L’immagine riprodotta in copertina rappresenta la sintesi ideale del presente lavoro.             La vecchia chiesa che di lì a poco sarà demolita, custode gelosa e testimone di secoli di storia, è pronta a passare il testimone alle nuove generazioni, idealmente rappresentate dalla bambina che, con il suo sguardo, scruta in lontananza…   

 Ora spetta a tutti noi onorare con impegno questa preziosa eredità per non vanificare i sani principi che la storia ci ha consegnato, anzi dobbiamo valorizzarli in funzione di un futuro sempre migliore.            

 Spero e mi auguro che, dopo la curiosità e l’interesse per questa prima pubblicazione su Cerealto, maturi in qualcuno la volontà di approfondire ulteriormente le conoscenze allargando gli orizzonti di questo nostro piccolo,  meraviglioso e, non sembri un’esagerazione, magico mondo!

Fernando Pretto

 

  

La tua terra

"Le radici stanno dove siamo nati
e cresciuti. Quelle radici non le tagli.
 
 
 
Quelle radici sono elastici con un capo legato
al campanile e l'altro intorno alla nostra vita.
 
Più ti allontani e più gli elastici si tirano,
finchè diventano fini come corde di violino.
 
Ma non si rompono.
 
Quando sono tirati al massimo,
passa il vento della memoria e
questi elastici mandano i suoni dei ricordi.
 
A sentirli pensi al paese e diventi debole.
Molla le mani da dove ti tenevi aggrappato e
gli elastici, con uno strappo, ti riportano a casa."
 
                                                           (Mauro Corona)
 
 
 
                                                   
 
Cerealto, con una popolazione di circa 200 abitanti, si trova adagiato sulle colline ad ovest di Valdagno (Provincia di Vicenza) a  700 metri di altitudine.

 

 

 

  E’ una zona aperta che permette di spaziare con lo sguardo a 360°: dai monti Lessini,con sullo sfondo il cono vulcanico di   Marana, alle Prealpi Venete, dominate dal massiccio del Pasubio, fino alla pianura con la possibilità di ammirare, nei giorni di particolare limpidezza, la laguna di Venezia.

 

 

Pasubio

     Il paesaggio è caratterizzato da prati e boschi che donano un aspetto e una bellezza non comune, soprattutto nel volgere delle stagioni con un cromatismo suggestivo e coinvolgente.

 

 

            Venezia: foto scattata da Vendramin Bruno il 3 settembre 2017 alle ore 18.00 da Cerealto. Si può notare chiaramente il campanile di san Marco. 

(fatta con obiettivo 55/250 a mano libera)

 

 

            Questo piccolo angolo di paradiso, tranquillo e lontano dalla frenesia della città, rappresenta un’oasi di pace dove corpo e spirito trovano il contesto ideale per rilassarsi.

 

Per contatti, suggerimenti, arricchimenti e invio materiale: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Sito realizzato e gestito da Pretto Fernando e Nizzero Nadia